Benvenuti a tutti coloro che vogliono avere maggiori informazioni riguardo la Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute dell'Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Ecco qui di seguito alcune risposte alle domande inviateci più di frequente per e-mail in passato.
Dove ha sede la Scuola?
La Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute fa parte della Facoltà di Psicologia (1 e 2) dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Molti professori, quindi, afferiscono ai dipartimenti di questa facoltà. La segreteria didattica ha sede in Via dei Marsi, 78 – 00185 Roma (I piano) e quella amministrativa in Piaz.le Aldo Moro, 5 – 00185 (Palazzo delle segreterie, Scala A II piano).
Quando, con che frequenza e dove hanno luogo le lezioni?
I corsi si svolgono solitamente il Venerdì e il Sabato con cadenza quindicinale a partire dal mese di Febbraio fino al mese di Dicembre quando si sostengono gli esami di fine anno (le date precise variano in base alle decisioni prese dal consiglio dei docenti e alle necessità stabilite di anno in anno). Vi è una pausa estiva da Luglio a Settembre. Grazie ad una convenzione tra l’Università di Roma “La Sapienza”, la Regione Umbria e il Comune di Orvieto le lezioni sono tenute presso il “Centro Studi Città di Orvieto”, sito in Piazza del Duomo, 20 – 05018 Orvieto [Tr] (davanti all’imponente duomo trecentesco), dalle 9.00 alle 17.00 con pausa pranzo (tranne alcune eccezioni per cui, a causa di esigenze organizzative, vengono spostate a Roma). Se si desidera è possibile consultare la nostra programmazione delle attività.
E se sono un fuori sede come posso organizzarmi per la permanenza?
Vi sono treni da Roma ad Orvieto all’incirca ogni ora così come è molto confortevole raggiungere la rocca medievale in macchina attraverso l'A1. Nella cittadina vi sono inoltre molte trattorie e affittacamere convenzionati con la Scuola.
Quali titoli bisogna possedere per iscriversi?
Per iscriversi bisogna inderogabilmente essere laureati in Psicologia (vecchio ordinamento o laurea specialistica). Inoltre, secondo la legge 56/89, e successive estensioni che regolamentano la materia, per frequentare una scuola di specializzazione post-lauream bisogna o aver già sostenuto e superato l'esame di stato per l'abilitazione professionale o impegnarsi a sostenerlo e a superarlo entro la prima sessione dall'inizio delle lezioni: dunque l'ultima sessione utile per ogni anno è quella di Aprile-Maggio (pena l’esclusione a posteriori).
In ultimo, ma fondamentale per frequentare la scuola e conseguire il Diploma di Specializzazione dopo cinque anni di frequenza, bisogna richiedere l'iscrizione al proprio Ordine Regionale o Provinciale degli Psicologi entro i 30 giorni successivi al superamento dell'Esame di Stato (Ordinanza del M.I.U.R. del 10 Dic. 2004, Art. 3/G).
Quando si svolge la prova di selezione?
La prova si svolge solitamente nel mese di Gennaio. Il bando esce nel periodo Ottobre/Dicembre con scadenza prima delle vacanze di Natale. Durante questi mesi, quindi, conviene tenere d’occhio e le comunicazioni del sito della Scuola e quelle del sito de “La Sapienza”.
Cosa bisogna fare per sostenere la prova di selezione?
Per sostenere il test di ingresso si paga un bollettino di 26 Euro che si scarica dal sito de “La Sapienza” registrandosi alla pagina INFOSTUD. Per la consegna dei titoli e documenti da presentare (tesi di laurea, curriculum, eventuali pubblicazioni, lista degli esami, fotocopia bollettino 26 Euro, etc., sono specificati tutti nel bando), bisogna recarsi alla segreteria didattica della Scuola (alcuni documenti possono essere ritirati dagli interessati dopo un certo periodo).
Inoltre per saperne di più sulla data del test di ammissione, le scadenze della presentazione del materiale da consegnare, le domande complessive dalle quali vengono estratte i 70 quesiti dell'esame e i libri consigliati per la preparazione del test d'ingresso degli anni passati si possono trovare molte informazioni sulle pagine comunicazioni, iscrizioni e forum del nostro sito.
Ulteriori aggiornamenti riguardo la selezione (esiti, graduatorie, data del colloquio orale, etc.) vengono comunicate a mano a mano sulla pagina delle comunicazioni.
In cosa consiste il colloquio orale?
Il colloquio orale consiste, solitamente, in una breve presentazione personale e in una prova di gruppo (ad esempio) in cui i candidati elaborano di concerto un progetto di intervento di psicologia della salute su un tema proposto loro dai valutatori.
In cosa consistono gli ulteriori titoli formativi valutabili nel concorso di ammissione?
La commissione valuterà positivamente, attribuendo punteggi validi ai fini della graduatoria finale, tutte quelle esperienze, attività formative, titoli di studio, partecipazione a corsi, seminari, convegni nazionali e internazionali, pubblicazioni in riviste specializzate coerenti e pertinenti all’ambito della Psicologia della Salute; e ancora collaborazioni scientifiche con docenti universitari, collaborazioni con associazioni di volontariato, organizzazioni che operano nel sociale, o lavoro autonomo come psicologo, in ambiti e con attività che seguano le linee guida della Psicologia della Salute. Tutto questo può essere utile, ma non indispensabile. La porzione maggiore della valutazione è costituita dai punteggi che si ottengono agli esami del concorso.
A quanto ammontano le tasse annuali?
La retta annuale ammonta solitamente a 1100 Euro circa da pagare entro Marzo/Aprile e divisa in due rate (dal secondo anno la I rata scade nel mese di Gennaio).
Sono previste borse di studio e se si a quanto ammontano?
Sono previste di norma alcune borse di studio annuali dell'ammontare di all’incirca 6.000 Euro messe a disposizione sia dall'Università di Roma che dalla regione Umbria per i primi candidati della graduatoria finale di selezione (il numero delle borse varia in base alle disponibilità economiche di ciascun anno). Inoltre sono a disposizione altre borse di studio presso l'ADISU della Regione Lazio che emana un bando nel mese di Agosto di ogni anno; altre possibilità vanno ricercate autonomamente.
Quanti posti vi sono all’anno?
I posti a disposizione sono 16. La scuola è nata nel 1999 e da allora ha diplomato circa un centinaio di specialisti.
È previsto un tirocinio formativo?
Si, sono previste all'incirca 410 ore "teoriche" (lezioni, seminari, laboratori) in aula e 390 ore di tirocinio. Il tirocinio pratico (leggi il regolamento) comincia durante il II anno durante il quale si effettuano delle supervisioni di gruppo per area presiedute da docenti specifici. Vi è una lista di enti già convenzionati ma ciascuno degli allievi è chiamato a farsi promotore della stipula di convenzioni con nuovi enti. Chi lavora come psicologo, inoltre (in ambiti riconoscibili come di promozione della salute), può richiedere il riconoscimento del proprio lavoro (fino al 70%) come ore di tirocinio. Gli studenti del primo anno, infine, impegneranno le ore previste (390) nella preparazione del tirocinio che, sul piano operativo, effettueranno nel II anno. Il prodotto di questo lavoro consisterà in un elaborato, il ProDiPro (processo di progetto) che consentirà di realizzare poi un apprendistato più responsabilmente "pensato".
La scuola abilita anche all’esercizio della psicoterapia?
Si, la Scuola abilita all'esercizio della psicoterapia, con un riconoscimento valido a livello nazionale.
Per ulteriori dubbi e specificazioni non esitate a contattarci a questo indirizzo e-mail: info@psicologiadellasalute.org.
Buon lavoro a tutti
La Scuola di Specializzazione
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