Il Centro nasce dall’incontro e per volontà di tre soggetti: la Scuola di Specializzazione, il Comune e la Fondazione CSCO. Il Centro si pone come punto d’incontro per la progettazione e la realizzazione d’interventi orientati alla promozione del benessere ed al miglioramento della qualità della vita. Per i primi tre anni si è dato le seguenti priorità programmatiche:
- ascolto e rilevazione delle domande della comunità locale;
- attivazione di percorsi di formazione rivolti ad operatori pubblici e del privato sociale per valorizzare e qualificare ulteriormente le risorse esistenti;
- progettazione e realizzazione di interventi particolarmente orientati alla promozione della salute;
- valutazione, documentazione delle esperienze e diffusione delle conoscenze acquisite per favorire la crescita di una comunità più competente e partecipe.
Il Centro può già vantare la sperimentazione di alcuni significativi interventi di promozione della salute nel territorio di Orvieto: dai percorsi di progettazione didattica nelle Scuole (Life Skills Education), avviati nel 1999, alla collaborazione tra medici di base e psicologi della salute (dal 2001); dalla collaborazione alla formazione dei volontari, promossa dall’Associazione “Orvieto contro il cancro”, alla presenza di due specializzandi “borsisti” presso l’Ufficio della Cittadinanza per la rilevazione delle domande della comunità locale e la sperimentazione di interventi coerenti con i modelli teorici ed operativi della Psicologia della Salute; dalla partecipazione al Progetto Rete delle città del sorriso (iniziative volte a favorire la partecipazione e l’appartenenza dei cittadini alla comunità) alla prosecuzione dei lavori di realizzazione del Piano regolatore per il benessere.
Il Centro di Psicologia della Salute ha compiuto a fine gennaio 2005 il suo primo anno di vita. Un anno: età questa in cui il bambino muove i primi passi, evidenziando così l'adeguato sviluppo delle fasi precedenti ed allargando enormemente il proprio grado di autonomia e campo d'azione. Ci piace immaginare che per il Centro sia avvenuta più o meno la stessa cosa. Ripercorriamone insieme la storia per giungere a descrivere i passi che il Centro sta attualmente muovendo e le direzioni in cui sta andando. Il Centro di Psicologia della Salute nasce nel gennaio 2004 dall’incontro e per volontà di tre soggetti: la Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute dell’Università di Roma "La Sapienza" (con sede didattica in Orvieto), il Comune di Orvieto, la Fondazione per il Centro Studi "Città di Orvieto". Sappiamo bene che ogni nascita implica una lunga gestazione in cui fantasie ed aspettative giocano un ruolo fondamentale. Anche nel nostro caso la nascita ufficiale del Centro è stata preceduta da lunghe riflessioni su cosa fosse “la Salute”, su come dovesse essere organizzato un Centro di Psicologia della Salute per essere coerente con l’idea o le idee di Salute emerse, su cosa significasse davvero "promuovere la salute" senza rischiare che questo concetto divenisse un fantasma culturale. Una citazione di Gadamer può aiutarci: "la salute non è un sentirsi, ma un esserci nel mondo, un essere insieme ad altri uomini, un essere occupati attivamente e positivamente dai compiti particolari della vita". La Salute quindi non coincide con "l’assenza di malattia", ma ha a che fare con la "vitalità", con la capacità che ognuno ha di integrare l’esperienza di malattia e sofferenza che sono invece presenti nella vita. La promozione della salute è quindi diretta a tutti, anche a coloro che sono in cura, o in situazioni che comunemente definiremmo di malattia. Ha scopi ed obiettivi diversi e specifici rispetto alla prevenzione. Promuovere salute significa infatti incrementare la partecipazione alla vita della collettività, e far leva non solo sulla salute come diritto, ma anche come dovere. Il Centro quindi, sebbene abbia una sua sede presso la Fondazione per il Centro Studi Città di Orvieto, non si pone come struttura ambulatoriale, ma come luogo in cui confluiscono professionisti della promozione della salute, che fungano da indirizzo, orientamento e monitoraggio delle scelte e dei progetti orientati alla salute della collettività e del territorio. Il Centro quindi, si pone come punto d’incontro per l’ideazione e la realizzazione di interventi a favore degli individui, dei gruppi e della comunità, orientati alla promozione del benessere e al miglioramento della qualità della vita. Punto di forza di un Centro così pensato e costituito è quello del continuo dialogo tra prassi operativa e riflessione teorica, tra discipline diverse e variegate. Questi i passi che il Centro sta muovendo nella direzione e nella logica finora esposti: 1) Percorsi sperimentali di progettazione didattica e "Life Skills Education" nelle Scuole di Orvieto. Nel 1999 è stata effettuata la prima esperienza di sperimentazione del modello inglese Tacade nelle scuole elementari. Il lavoro è proseguito negli anni successivi in territorio nazionale. Attualmente il Centro sta proponendo percorsi ispirati alla stessa metodologia nelle scuole secondarie di primo e secondo grado di Orvieto. 2) Progetto di collaborazione tra "Medici di Base e Psicologi della Salute". Tale iniziativa è stata avviata, in forma di studio pilota, nel 2000. Essa prevede la compresenza del medico e dello psicologo in alcuni ambulatori di medicina di base di Orvieto ed è realizzata in collaborazione con la ASL n. 4. Una collaborazione diretta a livello di medicina di base costituisce una operazione di psicologia della salute in quanto permette allo psicologo di intervenire nelle fasi in cui "si costruisce" la malattia, prima che questa si strutturi e si cronicizzi. 3) Presenza di due psicologi specializzandi in Psicologia della Salute presso l’Ufficio della Cittadinanza di Orvieto per la rilevazione della domande della Comunità locale e la sperimentazione di interventi coerenti con i modelli della Psicologia della Salute. 4) Sperimentazione di un modello di intervento nel campo degli affidi eterofamiliari per diffondere una cultura di tale istituto come risorsa e momento di crescita di tutti i soggetti coinvolti. 5) Partecipazione ai lavori del gruppo promotore de "La città di tutti": iniziative volte a favorire la partecipazione e l’appartenenza alla comunità. 6) Prosecuzione dei lavori di realizzazione del "Piano regolatore per il benessere". Numerosi quindi gli impegni per il Centro nascente. Il nostro augurio che possa godere sempre di buona salute. Centro Studi Città di Orvieto e-mail: cpsicologiasalute@yahoo.it
La dott.ssa Monica Tomassoni |